IN COSTRUZIONE

 

Vivaibambù - Fattoria didattica


PROPOSTA DIDATTICA
I programmi proposti sono accessibili a tutti poiché sono sviluppati in base all’età dei
partecipanti e al grado di preparazione. Il fine è di insegnare ed educare attraverso la
didattica informale.
La nostra offerta come Fattoria Didattica prevede che gli argomenti proposti siano
affrontanti in maniera interdisciplinare ed in parallelo agli argomenti svolti nell’ambito
dei programmi scolastici dell’anno in corso previsti nei diversi assi.

Conoscere significa capire:
noi speriamo che la comprensione
si trasformi in amore
e che l’amore
diventi sinonimo di rispetto
.

Il nostro vivaio è particolarmente adatto per esperienze sensoriali e questo lo rende luogo
di elezione per le persone diversamente abili e non-vedenti.

Attività con gli animali. Si tratta di animali non convenzionali, come pesci rossi, carpe koi,
girini, rane e insetti completamente innocui che popolano i nostri bacini.
Simpatici amici da conoscere per sfatare paure e leggende.

LABORATORI:
-Vita da ….Pesce: conosciamo più da vicino questi simpatici amici e impariamo ad allestire
un acquario (es.conoscenze acquisite tramite il laboratorio: matematica geometria e fisica).
-Coltiviamo le piante e l’orto senza la terra.
–Musicisti in erba: impariamo a suonare gli strumenti musicali di bambù.
Educazione musicale.
-Addobbi con bambù, fior di loto e materiale vegetale: complementi d’arredo per
interni ed esterni, composizioni, addobbi natalizi, fermapacco, addobbi pasquali
costruiti con materiale vegetale.
-Giochiamo a suonare l’acqua: l’acqua come strumento musicale.
Educare al suono e all’ascolto.

Anche se l’autunno e l’inverno sono considerate stagioni inconsuete per le visite didattiche,
sono invece ottimali per visitare il nostro vivaio e per effettuare le attività proposte.
I laboratori si terranno infatti all’interno della calda SERRA TROPICALE di Vivaibambù
splendida in tutte le stagioni e ideale in inverno.


PERCORSI:
-L’agricoltore custode: chi è, quali sono i suoi obbiettivi. Educazione ambientale.
- Le amiche piante: depurare l’acqua e l’aria (in casa e fuori) con le piante.
-Gli ecosistemi acquatici: nell’acqua c’è un mondo tra scienza e leggenda
-Percorso sensoriale nella “natura del mondo”: alla scoperta dei misteri della giungla.
Questo percorso può essere effettuato sia in lingua italiana che in lingua inglese.
-Dalla pianta di papiro al rotolo di papiro: come gli Egizi ottenevano il supporto scrittorio.
-Il fantastico mondo dei bambù: cenni botanici e utilizzi.

PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Progettiamo e realizziomo insieme:
- un ecosistema acquatico: costruiamo un giardino acquatico.
-oasi urbane per uccelli e/o insetti: nidi, casette, mangiatoie e cibarie.
-Musicoterapia e animazione musicale.

HORTICULTURAL THERAPY (HT)
In Italia più conosciuta come Ortoterapia consta nell’utilizzo di attività orticole e di
giardinaggio come leve ri/abilitative a scopo terapeutico/abilitativo, nel rispetto dei
limiti individuali e stabilendo compiti e risultati a seconda dei diversi casi.

GARDEN THERAPY (GT)
Riacquistare il contatto con la natura e rigenerarsi, questo lo scopo della
Garden Therapy che utilizza i fiori e il giardino, in questo caso un vivaio-giardino, per
nutrire e recuperare il benessere mentale e spirituale o semplicemente per rilassarsi.

ATTIVITÀ DIDATTICA FUORI DALL’AZIENDA:
Le attività didattiche e i laboratori vengono svolte anche fuori sede.

ESCURSIONI
Vivaibambù organizza su richiesta escursioni botanico-naturalistiche nel territorio
circostante al vivaio, situato al limitare del Parco Adda Sud, luogo ricco di zone umide,
boschi planiziali, boschi igrofili e popolato da numerose specie animali in via di estinzione.

ORARI ATTIVITA’ DIDATTICA: da concordare in base alle singole necessità
TARIFFE: 7,00 € per i percorsi didattici e a partire da 8,50 € per i laboratori.
Insegnanti esclusi.
Per le altre attività le tariffe sono a progetto.
Durata: mezza giornata, da luglio a marzo.
E’ possibile effettuare su prenotazione visite guidate del vivaio al costo di 4,00 €
a persona ( minimo 10 persone).

CHI SIAMO
COSA FACCIAMO

-Il titolare dell’Azienda Agricola Vivaibambù è Mario Brandazzi, botanico che colleziona e
coltiva bambù dal 1983.
La passione che lo ha spinto a collezionare bambù rari e piante esotiche sin dai suoi
11 anni, lo ha via via accompagnato nel corso degli anni spingendolo ad approfondire
l’argomento tramite il Corso di Laurea in Biologia, indirizzo Vegetale.
- Primo in Italia a laurearsi nel 1992 con una Tesi sulle Bambusoideae dal titolo
“ I Bambù in Italia. Indagini Tassonomiche, Biosistematiche e Problemi di Acclimatazione”.
-Vivaibambù è situato nel territorio del Parco Adda Sud nel comune di Credera Rubbiano
a ridosso del fiume Adda, provincia di Cremona.
-Facilmente raggiungibile sia in auto che in pullman e dotato di ampi parcheggi.
-Vivaibambù produce e coltiva tutte le piante che troverete in vivaio che
complessivamente tra bambù, piante esotiche, piante acquatiche, palustri, da riva e da
terreno umido, sono circa 700 tra specie e varietà.
-Produce anche reciso e legname di bambù selezionato e non trattato.
-Vengono allevati e selezionati pesci rossi e carpe giapponesi (koi).
-Il lavoro in azienda è svolto tutto manualmente e si può dire che assomigli molto a
quello fatto una volta dalle mondine.
-La tipologia dell’agriturismo didattico effettuato è quella di svolgere attività
culturali/ricreative.
I programmi didattici e i progetti partecipati possono essere concordati in base
alle singole esigenze .
Le tematiche proposte verranno trattate in funzione della stagione e in modo adeguato
all’età dei partecipanti: attraverso la drammatizzazione per i più piccoli, con l’animazione
per i più grandi e in modo scientifico per gli adulti.

I bambini hanno un potenziale enorme e spesso ci stupiscono per la loro capacità di
capire ed elaborare l’esperienza che stanno vivendo, è per questo che nell’ambito di ogni
programma è prevista una parte in cui essi dovranno interagire attivamente.

Sarà necessario che l’insegnante/accompagnatore fornisca una lista dei partecipanti
con relativi nomi e cognomi ed eventuali problematiche fisiche (disabilità motorie,
allergie ecc.)o semplicemente di difficoltà di comprensione della lingua italiana
da parte di studenti stranieri.

Ciò al fine di offrire a tutti l’opportunità di partecipare alle attività nel modo più completo
possibile.
In funzione della stagione le attività si terranno o all’aperto o nella calda serra tropicale.

PERCHE’ LO FACCIAMO

Il nostro intento è quello di far conoscere la natura coi suoi ritmi e le sue molteplici
risorse, attraverso la conoscenza sul campo delle piante coltivate in vivaio e degli esseri
viventi che lo popolano.

Incuriosire ed appassionare i bambini e i giovani vuol dire insegnare a rispettare non solo
la natura ma motivare una presa di coscienza verso tematiche attuali e importanti,
come la tutela e la salvaguardia del territorio e delle popolazioni che lo abitano.

L’attività vivaistica di Vivaibambù è strettamente legata alla vocazione del territorio in cui
è collocato, anche se può sembrare strano visto che le piante coltivate sono
considerate esotiche.
La ricerca e la tutela di piante acquatiche e palustri autoctone, la coltivazione delle piante
con metodi naturali, lo svolgimento manuale e non meccanizzato del lavoro, lo sviluppo di
fonti rinnovabili, la piantumazione con piante che più di ogni altre fissano anidride
carbonica confermano il profondo legame tra il nostro vivaio e l’ecosistema in cui si trova.

Vivaibambù che è situato in piena pianura cremasca sulle rive di quello che era il
Lago Gerundo all’interno del Parco Adda Sud, costituisce esso stesso un ecosistema
che per gli animali della zona funge da oasi
dove trovano costantemente e in modo
naturale, acqua, cibo e riparo, facendone un luogo di elezione per riprodursi.
Nel nostro vivaio abitano: Riccio, Rana di Lataste, Rana Dalmantina, Natrice dal collare,
Biacco, Airone cinerino, Garzetta, Airone bianco maggiore, Tarabusino, Nitticora,
Martin pescatore, Gallinella d’acqua, Civetta, Cinciarella, Cincia grigia, Usignolo di fiume,
Pettirosso, Usignolo, Colombaccio, Mantide religiosa, Ditisco, Libellula, Damigiella,

Tritone e tanti altri .

 

Essere custodi del nostro patrimonio vegetale
significa non solo evitare la scomparsa di specie autoctone,
ma salvaguardare tutti gli esseri che da esso dipendono
a partire dagli insetti fino
ad arrivare all’uomo.